FANDOM


Elettricisti Urlanti
LogoSG
Numero di Membri Nome squadra

Nomi (età) Sesso Piazzamento Episodio eliminazione Squadre amiche Squadre nemiche 6

Piazzamento migliore di un membro Nome squadra

Nomi (età) Sesso Piazzamento Episodio eliminazione Squadre amiche Squadre nemiche Duncan 2° (1º nel finale alternativo)

Piazzamento peggiore di un membro Nome squadra

Nomi (età) Sesso Piazzamento Episodio eliminazione Squadre amiche Squadre nemiche Gwen, 13a

Squadra scelta da Nome squadra

Nomi (età) Sesso Piazzamento Episodio eliminazione Squadre amiche Squadre nemiche Gwen

Gli Elettricisti Urlanti (Screaming Gaffers nell'originale) è uno dei due team della seconda stagione. Sono la controparte delle Marmotte Urlanti già viste nella prima. Inizialmente vincono tutte le sfide, anche grazie a Trent, capitano dei Macchinisti Assassini, che li aiutava. Dopo l'eliminazione di Trent, Gwen (capitano della squadra) viene costretta da Justin a fare un alleanza coi Macchinisti. Nell'episodio successivo Gwen farà perdere la propria squadra a causa del patto e per rimorso si auto-eliminerà. Inizia così la discesa degli Elettricisti che iniziano a perdere membri. Allo scioglimento delle squadre rimangono solo tre Elettricisti: Harold, Leshawna e Duncan. Leshawna verrà eliminata più tardi, mentre Harold si classificherà quinto, infine Duncan arriverà secondo. Tutti i membri degli Elettricisti Urlanti passano alla stagione successiva. La squadra vince otto puntate, di cui cinque consecutive (record).

Tutte le ragazze di questa squadra hanno fatto parte delle Marmotte Urlanti, mentre tutti i ragazzi hanno fatto parte delle Carpe Assassine.

Modifica

Il logo degli Elettricisti Urlanti è una lampadina sopra due ossa incrociate in un cerchio color verde lime.

MembriModifica

I membri degli Elettricisti Urlanti in ordine di eliminazione:

  • DJ (11°)
  • Duncan (2°) (1° nel finale alternativo)

Galleria MembriModifica

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.